Recovery Fund: investimenti nel settore edilizio per il rilancio dell’economia europea

Lo scorso 30 aprile, FIEC, EBC e CPE, le Federazioni europee delle costruzioni e dei produttori di materiali da costruzione, hanno chiesto che una parte del Recovery Fund, pari a circa 320 miliardi di euro, venga allocata al settore Edile per compensare le evidenti perdite riscontrate durante l’emergenza sanitaria, ma anche per innescare un effetto moltiplicatore dell’edilizia i cui benefici si riverserebbero su tutta l’economia europea. Le tre Federazioni di recente sono tornate sull’argomento rivolgendosi al Commissario del mercato interno Thierry Breton per rimarcare soprattutto gli aspetti positivi degli investimenti nel settore delle Costruzioni, che alcuni Stati membri considerano particolarmente elevati. Della stessa opinione risulta anche il Rapporto Investimenti 2018/2019 secondo cui gli investimenti nel settore Edile generano ricadute positive anche su altri settori economici, in quanto creano nuovi posti di lavoro e contribuiscono ad una migliore qualità della vita per i cittadini.
Le Associazioni del settore chiedono quindi alla Commissione Europea una proposta di rilancio concreta, che tenga in considerazione interventi economici anche per il settore edile che rappresenta il 20% del PIL dell’UE, riconoscendogli un ruolo fondamentale nella salvaguardia della ripresa economica europea nella fase post-pandemica.