Rapidità di accesso ai beni e servizi di prima necessità: l’UE si pronuncia sulle procedure degli appalti pubblici

La Commissione Europea attribuisce la piena legittimità alle procedure negoziate senza previa pubblicazione del bando atte a soddisfare la fornitura di beni e servizi, tra cui le infrastrutture ospedaliere e informatiche durante l’emergenza Covid-19.
Attraverso la Comunicazione 2020/C 108, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 1 aprile 2020, la Commissione Europea ha illustrato le opzioni e i margini di manovra possibili in materia di appalti pubblici per fronteggiare in modo tempestivo la necessità di realizzare infrastrutture ospedaliere.
Contattando direttamente i potenziali contraenti, gli acquirenti pubblici potrebbero colmare le carenze nel più breve tempo possibile.
Privata di ogni tipo di regolamentazione, la procedura costituisce di fatto un valido presupposto emergenziale che consentirà un più rapido approvvigionamento nel periodo storico attuale.